DISTRIBUZIONE PER CONTO

REMUNERAZIONE E CONVENIENZA

PER IL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE

Mauro M. De Rosa – Arturo Cavaliere – Paola Deambrosis – Marco Gambera  – Lorella Lombardozzi – Marcello Pani

La distribuzione per conto del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) da parte delle farmacie aperte al pubblico è attiva nel nostro Paese a seguito della promulgazione della legge 405 del 2001 e corrisponde ad una distribuzione alternativa e complementare a quella tradizionale in convenzione col SSN e a quella diretta (DD), che impiega le farmacie ospedaliere e i servizi farmaceutici delle Aziende Sanitarie.

Nel tempo si sono susseguiti cambiamenti nel ricorso alla DPC piuttosto che alla DD e possiamo dire che l’attuale situazione si caratterizza per un mix di entrambe le formule distributive più che per una esclusiva.

L’obiettivo di questo testo è quello di presentare gli orientamenti delle scelte regionali in base agli accordi stipulati con le organizzazioni sindacali delle farmacie convenzionate pubbliche e private, facendo riferimento all’ultimo quinquennio.

Il quadro che ne esce risulta di un progressivo allargamento della DPC vs. la diretta anche se in alcune Regioni il ricorso a quest’ultima è in effetti ancora maggioritario e deriva dalle valutazioni sui costi differenziali tra le due opzioni, che sono ritenuti ancora più elevati per la DPC, come risulta dagli studi che su queste due forme distributive sono stati fatti e pubblicati nella letteratura scientifica.

Da ultimo, risulta importante leggere le convenienze nel passaggio da diretta a per conto o da per conto e diretta a convenzionata di prodotti che risultano avere costi per confezione più alti economicamente rispetto alla convenzionata: il valore di cut-off per il passaggio è ancora differenziato tra Regioni ma si può legittimamente ipotizzare che l’intervallo si assottiglierà nel tempo arrivando ad un valore medio di sicuro interesse.

Sarà necessario seguire nel tempo l’evoluzione che caratterizza questo settore distributivo che impegna farmacie ospedaliere, farmacie aperte al pubblico e strutture pubbliche del Servizio Sanitario nazionale per verificare gli approdi di interesse per aziende farmaceutiche, distributori e pazienti che ogni giorno devono comprendere dove e come ricevere l’assistenza farmaceutica per le patologie da cui sono affetti.